Ci sono bambini che nascono nel silenzio.

Nei primi anni di vita formano i loro pensieri senza usare le parole.

Le immagini fissano i loro ricordi e una sequenza di esse

organizza le loro esperienze e la loro autocoscienza.

Comunicando fra loro, creano abilmente immagini nell'aria

con la destrezza delle loro mani.

Il flusso delle immagini che sostiene il loro pensiero

sembra a volte seguire i bagliori del sogno

piuttosto che i riflessi dello specchio della ragione.

Questi bambini speciali

nati nel silenzio

vivono nel fiume dei sogni.

L' ALBERO DEGLI APPLAUSI


....il Pioppo Tremulo sembrava in grado di muovere ogni singola foglia indipendentemente dalle altre: anziché vederle in movimento seguendo l'oscillazione dei rami a cui erano attaccate, l'effetto ottico era quello di vedere tante mani che si muovevano proprio come stava facendo lei in quel momento.
Era come se l'unico albero che potesse dimostrare la sua gioia insieme a lei, lo facesse applaudendo con tutte le sue foglie.

LA FINESTRA DELLA CASA DI MATISSE

Una finestra si apre su un letto di luce liquida in cui riposano oziosamente alcune barche .
Meraviglioso risveglio in un tiepido mattino di un giorno di vacanza.

FUGA D'AMORE

Un violino evoca melodie romantiche, un magnifico cavallo bianco, una donna bellissima e seducente che offre la sua nudità nel gesto di un tenero abbraccio. Attraverso questa immagine di straordinaria bellezza ed armonia, l'erotismo entra nella vita della nostra giovane pittrice ormai giunta alle soglie dell'adolescenza.

MOSTRA DEI QUADRI DI GRETA

La mostra dei quadri di Greta non ha scopi né di lucro, tanto meno di ricerca
di popolarità. Greta è una bambina come tanti altri, semplice, senza “grilli” per la testa, ma con un serio problema di comunicazione legato alla sua sordità. Nella pittura lei ha trovato, innanzitutto, una fonte di gioia e serenità.
Il vero e unico scopo è quello di rendervi partecipi di questa sua bellissima esperienza. La pittura, in quanto linguaggio non verbale così come la lingua dei segni, rappresenta per lei un ulteriore, spontaneo mezzo di comunicazione perché, attraverso la magia delle forme e dei colori, può esprimere fino in fondo pensieri ed emozioni che, diversamente, con le sole parole non potrebbe esprimere.
L'incontro con questo mondo, dove è l'immagine a comunicare e non le parole, è stato per Greta un grande stimolo e un importante motivo di gratificazione in questi due anni e la speranza è che possa accompagnarla nella vita. Abbiamo seguito questo suo cammino e la magia delle immagini ci ha coinvolto e ha fatto nascere in noi il desiderio di esprimere le emozioni che abbiamo provato. A tal fine abbiamo percorso un binario parallelo combinando fra loro diverse modalità espressive complementari e di supporto alle immagini da lei create. Ciò che potrete vedere in questa mostra ne è il risultato.